9 ottobre 2009 / 10:31 / tra 8 anni

Monetario,depositi o/n in calo dopo regolamento p/t a 3 e 6 mesi

MILANO, 9 ottobre (Reuters) - Sono scesi ieri sera i fondi consegnati in banca centrale a Francoforte, segno di una liquidità in leggera diminuzione rispetto ai giorni precedenti, complice il drenaggio che si è verificato nelle ultime due operazioni di rifinanziamento a tre e sei mesi.

Ieri, giorno del regolamento dei due p/t, sono usciti dal sistema 35 miliardi, portando l‘outstanding complessivo per la zona euro da 740 miliardi a 704 miliardi.

“La liquidità è sempre consistente, ma è diminuita rispetto ai giorni scorsi”, commenta un tesoriere. “Mi aspetto che i depositi si mantengano ora sui livelli di ieri sera, visto anche l‘avvicinarsi della conclusione del periodo di mantenimento della riserva obbligatoria martedì prossimo”.

Nella notte i depositi lasciati a Francoforte con una remunerazione allo 0,25% sono scesi a 141,011 miliardi dai 171,524 miliardi della seduta precedente, con le richieste di prestiti marginali a 79 milioni da 96 ECB40.

“I numeri neri sono comunque alti, sui 288 miliardi”, precisa un tesoriere. “E’ inevitabile che martedì la Banca centrale europea predisponga l‘ormai tradizionale drenaggio di fine periodo”.

TRICHET, PREMATURO PARLARE DI P/T 1 ANNO DICEMBRE

Ieri, come ampiamente atteso, la Banca centrale europea ha confermato i tassi al minimo storico dell‘1% e ha parlato, per voce del suo presidente Jean-Claude Trichet, di un mercato monetario che “sta facendo progressi”, ma su cui è ancora troppo presto esprimere giudizi definitivi. Sul fronte liquidità il governatore ha commentato l‘asta a un anno di fine settembre in cui le richieste delle banche sono risultate molto inferiori alle attese, sui 75 miliardi, dicendo che “è prematuro trarre conclusioni, ma sembra un segnale di stabilizzazione”. Bocca cucita invece sulla prossima operazione a un anno, in agenda a dicembre. “Decideremo al momento opportuno”, ha tagliato corto Trichet.

TASSI IN CALO, DIFFERENZIALE A MINIMI DA AGOSTO 2007

Mentre il tasso overnight resta stabile intorno allo 0,26%/0,28%, con l‘Eonia fissato ieri sera allo 0,330% e l‘Euribor a 3 mesi a 0,743%, il differenziale tra quest‘ultimo e l‘Eonia swap a 3 mesi (0,458%) si mantiene bassissimo a 28,5 pb dai 29,2 pb di ieri, ai minimi da metà agosto 2007.

Lo spread è particolarmente monitorato in quanto è visto come cartina al tornasole del grado di fiducia nei confronti del mercato.

Intorno alle 12,25 sulla curva Euribor la scadenza a dicembre FEIZ9 è a 99,16 (-0,035), marzo FEIH0 a 98,98 (-0,04), giugno 2010 FEIM0 a 98,710 (-0,05).

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS

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