FACTBOX - Federalismo fiscale, la bozza del ddl giovedì al cdm

martedì 9 settembre 2008 19:17
 

9 settembre (Reuters) - La bozza del disegno di legge delega sul federalismo fiscale predisposto dal ministro leghista per la Semplificazione legislativa Roberto Calderoli sarà esaminato in via preliminare dal Consiglio dei ministri di giovedì 11 settembre, secondo quanto detto dal ministro dell'Interno Robero Maroni.

L'ultima stesura della bozza consultata da Reuters è composta da 22 articoli divisi in sette capitoli.

Lo stesso Calderoli ha precisato nei giorni scorsi che il ddl sarà un collegato di sessione alla Finanziaria 2009, cioè dovrà essere approvato negli stessi tempi della Finanziaria, entro la fine del prossimo dicembre e sarà dunque approvato dal cdm entro la fine di settembre dopo il suo esame da parte della conferenza unificata Stato-Regioni.

L'ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO 119 DELLA COSTITUZIONE

Scopo del ddl, che non è una legge di riforma costituzionale e che quindi non necessita di alcun tipo di approvazione speciale, è attuare l'articolo 119 della Costituzione, in particolare il suo secondo capoverso laddove prevede che "alle Regioni sono attribuiti tributi propri e quote di tributi erariali, in relazione ai bisogni delle Regioni per le spese necessarie ad adempiere le loro funzioni normali".

La riforma applica tale disposizione anche a comuni e province (della abolizioni delle quali si è a lungo parlato in campagna elettorale ma che ora vengono invece rilanciate) ed alle aree metropolitane in via di costituzione.

Per quel che riguarda le competenze trasferite a Regioni ed enti locali resta valido quanto stabilito dalla riforma costituzionale del Titolo V attuata nel 2001.

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