Monetario, nuova discesa tassi mercato riflette abbondanza fondi

giovedì 9 luglio 2009 11:39
 

MILANO, 9 luglio (Reuters) - Negli scambi della tarda mattinata sull'interbancario l'elevato livello della liquidità a disposizione del sistema trova conferma nella distensione dei tassi e nell'ennesimo incremento del ricorso ai depositi overnight presso la Bce.

L'istituto centrale di Francoforte rende nel frattempo noto che a ieri sera risulta pari a zero il totale degli acquisti di obbligazioni garantite da parte delle banche centrali nazionali e Bce per complessivi 60 miliardi di euro.

I risultati delle operazioni, ufficialmente aperte soltanto lunedì scorso, verranno pubblicati alla pagina Reuters ECB59 dopo il regolamento per cui di norma occorrono due o tre giorni.

Oltre alle statistiche quotidiane su depositi e prestiti marginali, alla pagina Reuters ECB40 si legge che la nuova riserva obbligatoria per il mese di mantenimento iniziato ieri è stata fissata a 216,004 miliardi, livello inferiore alle aspettative di alcuni tesorieri italiani.

Uno sguardo alle quotazioni mostra il periodo overnight in area 0,2-0,3%, in ulteriore flessione rispetto allo 0,362% della media Eonia di ieri, mentre perfettamente allineati alla chiusura precedente si muovono i derivati sulla curva Euribor.

Al di là dei singoli livelli di prezzo, caratteristica predominante del mercato resta comunque l'eccezionale abbondanza di fondi: il balzo di quasi 63 miliardi nei depositi marginali allo 0,25% mostra infatti che le banche rimangono restie a mettere realmente a disposizione la maggioranza dei 442 miliardi a dodici mesi assegnati a fine giugno.

"Prosegue il calo dei tassi Euribor, ancora depressi dall'abbondanza di liquidità" dice la nota quotidiana a cura dell'ufficio studi Intesa SanPaolo.

"Il trimestre è a 2,9 pb dal refi, che a sua volta è oltre 60 pb sopra Eonia" aggiunge, in riferimento alla seduta di ieri.

Con il fixing londinese il tasso chiave per i finanziamenti bancari a tre mesi passa nel frattempo all'ennesimo minimo record di 1,018%, e a parere delle tesorerie potrebbe facilmente portarsi al di sotto del riferimento Bce.   Continua...