Federalismo, bene ddl ma governo non aumenti tasse - Marcegaglia

martedì 9 settembre 2008 14:25
 

SIENA, 9 settembre (Reuters) - La riforma del federalismo fiscale che il governo sta mettendo a punto va nella giusta direzione purché l'esecutivo stia molto attento a far sì che in nessun modo, anche nella fase transitoria di attuazione della riforma, ci sia la possibilità di un aumento delle tasse.

Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, nel corso del suo intervento all'assemblea annuale dell'Unione industriali di Siena.

"Ci deve essere un impegno fortissimo e rigidissimo a non aumentare la spesa pubblica e la pressione fiscale anche nella fase di transizione. Vorremmo che questo principio fosse scritto in modo netto", ha detto la Marcegaglia.

Il presidente degli imprenditori italiani ha aggiunto che "come Confindustria siamo favorevoli al progetto di federalismo fiscale. Riteniamo che tutto ciò che va verso una maggiore responsabilizzazione delle autonomie locali sia positivo. Non ci sono ancora i numeri, ma su alcuni principi siamo d'accordo: responsabilizzazione delle istituzioni, costi standard delle prestazioni ed è giusto che ogni livello di autonomia abbia una propria tassa di competenza".

"Vorremmo più disciplina su chi decide cosa, ad esempio le decisioni sulle grandi infrastrutture energetiche non devono essere lasciate alle Regioni ma prese a livello centrale", ha aggiunto la Marcegaglia.

Secondo quanto anticipato dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, il consiglio dei ministri di giovedì prossimo dovrebbe esaminare la bozza di ddl sul federalismo fiscale che il ministro per la Semplificazione legislativa Roberto Calderoli sta mettendo a punto e che dovrebbe essere un collegato di sessione alla Finanziaria 2009.