PUNTO 1-Unicredit,confermato aumento da 3 mld dopo no Cariverona

lunedì 9 febbraio 2009 11:10
 

(aggiunge posizione Libia, dettagli, indiscrezioni stampa)

MILANO, 9 febbraio (Reuters) - Unicredit (CRDI.MI: Quotazione)conferma, anche dopo il 'no' della Fondazione Cariverona l'impegno all'aumento di capitale per l'ammontare di massimi 3 miliardi di euro, come deliberato dall'assemblea dello scorso novembre.

"In relazione alla recente decisione presa dalla Fondazione Cariverona di non procedere alla sottoscrizione dei cashes" dice la nota di UniCredit, "gli impegni relativi all'aumento di capitale deliberato dall'assemblea dei soci il 14 novembre sono stati integralmente confermati da Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) per originari massimi 3 miliardi di euro".

"Mediobanca - continua la nota - ha comunicato a UniCredit di aver ricevuto impegni da parte di investitori istituzionali in sostituzione dell'impegno di sottoscrizione dei cashes originariamente assunto dalla Fondazione Cariverona".

Venerdì la Fondazione veneta ha anche annunciato di essere salita al 6,08% di Unicredit.

A conferma delle indiscrezioni circolate sulle stampa, l'ambasciatore della Libia a Roma ha annunciato che, con il via libera del governo italiano, i soci libici, attualmente al 4,9% del capitale di Unicredit, sottoscriveranno ulteriori 250 milioni di euro, coprendo così il 50% della quota originariamente di pertinenza della fondazione scaligera.

Secondo le indiscrezioni stampa, anche la Fondazione Crt e la Holding Carimonte sarebbero pronti ad aderire per la quota restante di cashes.

Questo pomeriggio si riunirà il comitato governance di Piazza Cordusio.

Secondo La Stampa il presidente della Fondazione Cariverona, Paolo Biasi starebbe portando avanti il suo piano per sostituire il presidente di Unicredit Dieter Rampl, rompendo così l'asse tra presidente e amministratore delegato. La nuova figura al vertice, secondo le presunte intenzioni di Biasi, darebbe man forte ai soci per il cambio di AD. Al posto di Alessandro Profumo, secondo il quotidiano torinese, la fondazione Cariverona caldeggerebbe la candidatura di Giampiero Auletta Armenise, ex AD di BPU BPUN.MI, uscito di scena per motivi personali.