Monetario, o/n intorno a 2%, derivati tassi aggiornano massimi

venerdì 9 gennaio 2009 11:47
 

MILANO, 9 gennaio (Reuters) - Volumi ancora su minimi storici e liquidità in eccesso sul mercato interbancario dove l'overnight tende ad assestarsi in area 2%, tasso a cui vengono remunerati i depositi marginali presso la Banca Centrale Europea.

Parallelamente, sulla curva Euribor i derivati aggiornano i massimi dell'anno, in vista dell'attesissimo dato sugli occupati non agricoli negli Stati Uniti.

Sul mercato monetario il ricorso alle deposit facilities dell'istituto di Francoforte si attesta ancora su livelli elevati (265,5 miliardi) ed è destinato ad aumentare, secondo un tesoriere. "I depositi sono molti elevati ma siamo pieni di liquidità quindi sono destinati a salire ancora a meno che non triplichino le domande nella prossima operazione settimanale", prevede un tesoriere.

L'Eonia conferma il trend di discesa in direzione 2,10%, fissando ieri al 2,151% nonostante una puntata al rialzo dei giorni scorsi. Sul Mid l'overnight si attesta al 2,0/2,15% e, fuori dai circuiti dei broker, è indicato a 1,90/2,15%.

Risicati i volumi Eonia, stabili ieri sul giorno precedente intorno ai 29 miliardi, un controvalore sensibilmente inferiore alla media di 45 miliardi.

"Da inizio anno c'è un po' di ripresa sul mercato secured (cioè collaterizzato da titoli) che è un segnale positivo ma ci dice anche che si preferisce lavorare in modo da restare con del collaterale in mano", fa notare il tesoriere.

Stabile - anche se su livelli ancora elevati - lo spread indicativo di quanto le banche chiedono come rischio di controparte nelle operazioni di prestito fondi: il differenziale tra l'Euribor a tre mesi - tasso chiave dei prestiti interbancari oggi al 2,692% - e la stessa scadenza sull'Eonia swap (Ois), - oggi all'1,609% - resta sostanzialmente invariato intorno ai 108 punti base.

Comprati i derivati sui tassi Euribor, che oggi aggiornano i massimi. Il mercato resta con il fiato sospeso in attesa del dato sugli occupati americani, attesi in calo di mezzo milione.

"E' difficile che il dato venga molto migliore delle attese però se non fosse estremamente negativo ci potrebbe essere un po' di storno", commenta un operatore del mercato dei derivati.   Continua...