6 luglio 2017 / 11:59 / 2 mesi fa

Banche venete, governo non riesce a far passare suo emendamento alla Camera

ROMA, 6 luglio (Reuters) - Iter accidentato alla Camera per il decreto su Veneto Banca e Popolare di Vicenza, con il governo che si è visto dichiarare inammissibile in commissione Finanze, un emendamento che interviene sulla liquidazione ordinata dei due istituti.

Il testo, secondo quanto riferisce una fonte parlamentare, assumeva nei fatti la forma di un maxiemendamento perché riscriveva gli articoli 2, 4 e 5 del decreto legge varato dal governo il 25 giugno e come tale è risultato non conforme al regolamento dei lavori.

Non è chiaro se oltre all‘aspetto formale vi sia anche un nodo politico.

Se l‘emendamento fosse stato approvato, Intesa San Paolo avrebbe avuto quattro anziché tre anni per retrocedere alle banche in liquidazione i crediti ad alto rischio non classificati come attività deteriorate.

L‘operazione prevede che il governo metta sul piatto subito oltre 5 miliardi per consentire a Intesa Sp di acquisire le attività in bonis dei due istituti senza effetti sul suo patrimonio di migliore qualità.

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