ECONOMICA-Debito fermo spinge Italia verso nuovo test sui mercati

venerdì 5 maggio 2017 11:44
 

di Luca Trogni

MILANO, 5 maggio (Reuters) - Neppure nel 2017 e nel 2018 l'Italia rispetterà la regola del debito fissata in sede Ue. In base alle stime indicate dal governo nel Documento di economia e finanza non sarà soddisfatto nè il criterio 'backward looking', nè quello 'forward looking'.

A certificarlo è stato recentemente l'Ufficio parlamentare di bilancio, l'Authority in tema di conti pubblici.

L'occasione irripetibile di ridurre il debito negli anni in cui la Bce compra più Btp rispetto a quanti ne emette il Tesoro al netto delle scadenze (il 2017 è il terzo) sta dunque svanendo.

Il prossimo anno, nelle previsioni degli analisti, sarà quello in cui la Bce comincerà a ridurre gli acquisti di titoli di Stato per poi azzerarli oltre che l’anno delle probabili elezioni politiche italiane.

Per la salute dei Btp sarebbe di grande aiuto arrivare al 2018 con un maggiore controllo del debito e senza una manovra pre-elettorale.

Invece, le cifre fornite dal governo, pur indicando a livello formale un lieve calo, riflettono ancora per un biennio la sostanziale stabilità del debito rispetto al pil.

A fine 2018, a prevederlo è lo stesso governo, tale rapporto sarà ancora superiore al 130% per il quinto anno consecutivo.

La Commissione ha sinora mostrato una discreta dose di benevolenza, soprassedendo al mancato rispetto della regola del debito e limitandosi a chiedere aggiustamenti contenuti come i circa 3,5 miliardi di minor deficit richiesti per il 2017.   Continua...

 

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