Def, correzione deficit 2017 con split payment e taglio spese

mercoledì 12 aprile 2017 15:46
 

MILANO, 12 aprile (Reuters) - Il Documento di Economia e Finanza pubblicato dal Mef toglie il velo, almeno parzialmente, sulle misure decise per ridurre il deficit strutturale 2017 dello 0,2% del Pil come richiesto dalla Commissione europea.

"Il Governo attua immediatamente misure strutturali di riduzione dell'indebitamento strutturale pari a 0,2 punti di Pil per quest’anno, che valgono quasi lo 0,3% del Pil in termini di effetti sugli anni successivi", spiega il documento di Via XX Settembre.

"Il pacchetto comprende misure volte a ridurre l'evasione dell'Iva e di altri tributi con interventi quali l'allargamento delle transazioni a cui si applica il cosiddetto split payment. Vengono inoltre ridotte alcune spese".

L'effetto congiunto degli interventi previsti porta ad una revisione al ribasso dell'indebitamento netto programmatico del 2017 dal 2,3 al 2,1% del Pil.

PIL 2017, RIALZO A 1,1% È STIMA PRUDENTE

Il Def rileva il miglioramento dei dati economici e delle aspettative nelle economie avanzate e vi trova motivo "per una significativa revisione al rialzo della previsione di crescita del Pil per il 2017".

Ma nello stilare il quadro tendenziale si è scelto "di seguire una valutazione più cauta" -- con la stima del Pil rivista'all'1,1% dall'1% precedente -- "anche per via del fatto che nelle principali economie avanzate i dati di produzione e Pil non hanno per ora eguagliato il dinamismo indicato dalle aspettative di imprese e famiglie".

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