PUNTO 2-Pa, governo e sindacati firmano accordo su nuovo contratto dopo 7 anni

mercoledì 30 novembre 2016 20:01
 

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ROMA, 30 novembre (Reuters) - Dopo una impegnativa giornata di trattative, governo e sindacati hanno siglato un accordo quadro per il rinnovo del contratto del pubblico impiego scaduto da 7 anni.

In serata, la leader della Cgil Susanna Camusso ha spiegato che l'intesa prevede un aumento di 85 euro lordi e un welfare contrattuale che integra e implementa i servizi pubblici su previdenza e sanità.

"Ci sono risposte su tutti i temi proposti, non ci sono penalizzazioni nel modo in cui sono erogati gli 80 euro di bonus fiscale, e ci sono misure significative e ed equivalenti a quelle stanziate per i settori privati", ha aggiunto.

In sostanza, il governo ha mantenuto il punto sul fatto che l'aumento sia di 85 euro lordi medi ma in cambio ha concesso ai sindacati che gli 80 euro, che riguardano 800 mila lavoratori della Pa di cui 250 mila nella scuola, non vengano decurtati a seguito dell'aumento contrattuale.

Secondo quanto riferito nel pomeriggio dai sindacati, il ministro della Funzione pubblica Marianna Madia ha quantificato in 850 milioni la cifra stanziata nel 2017 dal governo per il rinnovo del contratto del pubblico impiego scaduto.

L'intesa vale per tutti i comparti, scuola compresa, e sono presenti i premi legati alle presenze.

I sindacati hanno ottenuto anche il superamento degli atti unilaterali, ovvero le previsioni della legge Brunetta e della Buona scuola, riportando tutto nella contrattazione.

La riforma Brunetta, mai applicata per mancanza del rinnovo contrattuale, prevede premi di merito che, secondo i sindacati, lascerebbero una fetta di impiegati della Pa senza aumenti.   Continua...