Rpt-Referendum, riforma elimina fonti "immobilismo" Stato/Regioni - Padoan

martedì 29 novembre 2016 19:11
 

(Corregge refuso)

ROMA, 29 novembre (Reuters) - La riforma costituzionale, su cui voteranno gli italiani domenica 4 dicembre, eliminerà le "ambiguità" nei rapporti tra Stato e Regioni che "sono fonte di immobilismo" politico.

A dirlo è il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso di un convegno alla Luiss.

"Le politiche del lavoro, ad esempio, sono gestite a metà tra i sussidi di disoccupazione che sono centralizzati e le politiche attive che sono delle Regioni: manca una visione complessiva", ha detto il ministro aggiungendo che "superando questo dualismo qualunque riforma del lavoro funzionerebbe meglio".

La riforma mette fine al bicameralismo paritario e attribuisce allo Stato la competenza esclusiva su materie ritenute strategiche.

Secondo Padoan, anche la sentenza della Corte costituzionale sulla riforma della pubblica amministrazione "è un altro esempio di come il quadro istituzionale possa produrre ostacoli" e "meccanismi perversi".

La Consulta ha bocciato la legge delega nella parte in cui è previsto che i decreti legislativi di attuazione siano adottati previa acquisizione del parere della Conferenza unificata Stato Regioni.

I giudici delle leggi ritengono infatti che sia necessaria un'intesa preventiva, contestando quindi la procedura seguita dal governo più che il merito delle leggi.

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