Piani individuali risparmio, stimate 120.000 adesioni in primo anno -Pagani

martedì 29 novembre 2016 14:53
 

MILANO, 29 novembre (Reuters) - Il governo stima, conservativamente, 120.000 adesioni il primo anno ai Piani individuali di risparmio (Pir), lo strumento introdotto dalla manovra 2017 finalizzato a convogliare il risparmio privato verso la piccola e media impresa italiana.

Lo ha detto il capo della segreteria tecnica del Mef, Fabrizio Pagani, intervenendo alla Small cap conference 2016 di Borsa Italiana.

"Nei nostri calcoli, sempre un po' conservativi, a questo sistema nel primo anno potrebbero aderire 120.000 individui" spiega Pagani. "Poi verosimilmente il numero andrebbe un po' a calare negli anni successivi".

Con i Pir, una delle iniziative dell'area 'finanza per la crescita', il governo offre la detassazione del capital gain ai risparmiatori che acquistano, detenendoli almeno per tre anni, prodotti specifici per il finanziamento delle Pmi, in particolare quelle italiane. È previsto un tetto all'investimento di 30.000 euro l'anno e di 150.000 euro in cinque anni.

Ad una domanda sulla cifra mobilitabile a favore delle Pmi grazie a tale strumento, Pagani ha suggerito che il calcolo potrebbe essere fatto sull'ipotesi di un importo medio di adesione "sui 15.000, 20.000 euro" per individuo.

(Giulio Piovaccari)

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