Legge Bilancio incassa primo sì, Camera vota fiducia a governo

venerdì 25 novembre 2016 16:43
 

ROMA, 25 novembre (Reuters) - Con 348 voti favorevoli e 144 contrari, la Camera ha votato la fiducia al governo sulla legge di Bilancio, che incassa il primo via libera di peso a 9 giorni dal referendum costituzionale del 4 dicembre.

Il voto finale è rinviato a lunedì, mentre la seconda lettura in Senato dovrà concludersi entro il 20 dicembre per dare modo a Montecitorio di licenziare la manovra al più tardi venerdì 23.

Rispetto al testo depositato dal governo a inizio novembre le 241 modifiche approvate dalla commissione Bilancio non stravolgono l'impianto complessivo, anche se fanno aumentare il valore degli impieghi, indicato in origine a 27 miliardi.

Numerose modifiche riguardano il campo assistenziale, come l'aumento degli assegni familiari ai nuclei con 4 figli e il congedo obbligatorio per i papà, che sale da 2 a 4 giorni nel 2018.

Viene poi introdotto un regime agevolato per la finanza etica: il 75% degli aumenti di capitale non concorre a formare il reddito su cui si pagano le imposte.

La legge di Bilancio ha un effetto espansivo sull'economia di 12 miliardi, cioè la differenza fra l'indebitamento tendenziale (1,6% del Pil) e programmatico (2,3%).

Il grosso delle risorse impegnate, 15 miliardi, serve a disinnescare l'aumento di Iva e accise che sarebbe dovuto scattare a gennaio a garanzia dei saldi.

A fronte degli impieghi le coperture derivano in gran parte da misure una tantum.

La sanatoria sulle cartelle esattoriali dovrebbe garantire oltre 4 miliardi tra 2017 e 2019, considerando anche le maggiori tasse strutturali versate dai contribuenti che aderiscono alla procedura.   Continua...