Mps, domani assemblea decisiva per futuro banca, ispezione in corso su crediti

mercoledì 23 novembre 2016 13:02
 

di Stefano Bernabei

ROMA, 23 novembre (Reuters) - Gli azionisti di Mps che domani a Siena voteranno sul piano da 5 miliardi di ricapitalizzazione necessaria ad evitare la risoluzione della banca, hanno da oggi molti numeri in più per decidere se sostenere il management in un progetto ad alto rischio di esecuzione, che non ha alternative.

Superato ieri sul filo di lana il quorum del 20% per dichiarare valida l'assemblea, stanotte la banca ha elaborato una lunga serie di risposte sollecitate da Consob per integrare le informazioni da dare ai soci.

Intanto ora i soci sanno che è in corso una ispezione della Vigilanza che prevede "una credit file review inerente alcune posizioni creditizie oggetto di specifico approfondimento" i cui esiti saranno noti nella prima metà del 2017".

Il piano, come noto, prevede di raccogliere circa 5 miliardi e ha tre gambe, conversione bond, investitori anchor e aumento di mercato: tutte e tre devono stare in piedi, per evitare che il tutto fallisca. Gli iter per le autorizzazioni necessarie per eseguire il piano, da Bankitalia, Bce e Consob, "sono in corso".

La prima gamba è l'offerta volontariadi riacquisto dei titoli subordinati, da 4,2 miliardi di nominale, concambiati poi in nuove azioni da cui la banca si aspetta di raccogliere 1,043 miliardi.

Di questa somma, poco più di 200 milioni, pari al 10%, dovrebbero arrivare dalla conversione del subordinato 2008 in mano in gran parte al retail, che, secondo l'andamento del titolo starebbe vendendo da giorni.

Il Fresh 2008 da 1 miliardo entrerà nell'offerta solo dopo aver avuto le autorizzazioni attese a breve. Mps pensa di proporlo in conversione al 23,2%.

La Banca si aspetta di incassare 3,9 miliardi cash dalla sottoscrizione delle nuove azioni offerte al lordo dei costi. Questa cifra comprende sia l'eventuale ingresso di uno o più soci "cornerstone" sia il residuo raccolto sul mercato con l'aumento senza opzione ai soci.   Continua...