Legge Bilancio, Pd propone Imi in sostituzione di Imu e Tasi

martedì 15 novembre 2016 15:46
 

ROMA, 15 novembre (Reuters) - Il Partito democratico rilancia l'idea di accorpare Imu e Tasi e propone di istituire un'unica Imposta municipale sugli immobili, l'Imi.

Secondo quanto si legge in un emendamento alla manovra, con primo firmatario Maino Marchi, la nuova tassa dovrebbe applicarsi a tutti gli immobili diversi all'abitazione principale e dai fabbricati rurali con un'aliquota variabile tra l'8,6 e l'11,4 per mille.

Per ville e case di lusso, che già ora sono soggette a Imu e Tasi anche se risultano prime case, l'aliquota è indicata tra il 5 e il 7 per mille.

Il governo di Matteo Renzi ha detassato quasi tutte le abitazioni principali con la legge di Stabilità per il 2015, ripromettendosi di rimettere ordine all'intera disciplina fiscale sugli immobili in un secondo tempo.

La proposta del Pd non piace a Confedilizia, che vi vede un aumento delle tasse.

La normativa attuale prevede infatti che le aliquote di Imu e Tasi, sommate, non possano superare il 10,6 per mille. I comuni possono sì disporre un incremento ulteriore di 0,8 punti, ma solo per finanziare detrazioni sulla prima casa.

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