Italia, Ue taglia stima Pil 2017 a +0,9%, alza deficit a 2,4%

mercoledì 9 novembre 2016 12:58
 

MILANO, 9 novembre (Reuters) - La Commissione europea ha rivisto al ribasso le prospettive di crescita dell'Italia per quest'anno e il prossimo, mostrandosi leggermente più pessimista rispetto al governo.

Nel dettaglio, Bruxelles stima per quest'anno una crescita del Pil di 0,7% (identica a quella conseguita nel 2015) mentre a maggio la stima era di 1,1%. Rivista al ribasso a 0,9% da 1,3% la proiezione per l'anno prossimo. Il governo si aspetta per quest'anno un incremento del Pil di 0,8% e di 1% il prossimo.

Per quanto riguarda il deficit, l'idea di Bruxelles è, come a maggio, di un calo quest'anno al 2,4% dal 2,6% del 2015. Per l'anno prossimo le autorità Ue prevedono il disavanzo resti stabile al 2,4%, mentre il governo indica una discesa al 2,3%. In maggio, con le stime di primavera, la Commissione Ue stimava un deficit all'1,9% del Pil.

Venendo al debito, quest'anno Bruxelles vede una salita al 133% del Pil da 132,3% del 2015, mentre il Tesoro lo indica a 132,9%. A maggio l'attesa Ue era di 132,7% sul 2016.

Bruxelles prevede che il debito/Pil cresca ancora l'anno prossimo al 133,1%, mentre a maggio le previsioni erano per uno sgonfiamento a 131,8%. Anche in questo caso, la precisione del governo si rivela più ottimistica, in quanto il rapporto debito/Pil 2017 è indicato al 132,5%.

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