MONETARIO-Tassi bloccati a -0,40%, nessuna reazione attesa su fine mese

venerdì 25 novembre 2016 12:12
 

MILANO, 25 novembre (Reuters) - Tassi a brevissimo allineati al limite inferiore di -0,40% della deposit facility Bce; l'enorme eccesso di liquidità tiene il mercato monetario assolutamente scollegato dal netto rialzo che ha invece interessato i tassi dell'obbligazionario italiano.

** Attorno alle ore 12, su General Collateral Italia il tasso overnight, il tom/next e lo spot/next scambiano esattamente a -0,40%.

** "Con questo eccesso non si vedrà praticamente nessuna reazione neanche sull'imminente fine mese, è un'impresa ardua che succeda qualcosa" commenta un tesoriere da Milano, che calcola l'eccesso di fondi tra 1.140 e 1.150 miliardi. "Del resto da parecchio non si registrano movimenti di rilievo neanche sui riversamenti fiscali, che erano in calendario questa settimana".

** L'unico passaggio che potrebbe portare qualche oscillazione più significativa sul mercato sarà lo scavalco d'anno. "La scadenza tecnica è molto importante, qualcosa in più si vedrà di sicuro" prosegue il tesoriere, che tuttavia non si sbilancia sull'ampiezza di un'eventuale reazione dei tassi. "Sarà comunque difficile vedere puntate in territorio positivo".

** Nel frattempo gli operatori attendono il meeting Bce di dicembre: mentre vengono escluse ormai in maniera convinta nuove azioni sui tassi, si aspettano invece indicazioni concrete sul futuro del Qe.

** "Dalle Parole di Draghi si capisce che ci dovrebbe essere un'estensione degli acquisti, restano da capire tempi e modi. Mancano tre mesi al termine di marzo 2017, non credo che la Bce aspetterà l'ultimo minuto per dire cosa farà" osserva il tesoriere.

** Nel finanziamento principale di martedì scorso Francoforte ha assegnato fondi per 33,719 miliardi, cifra leggermente superiore ai 32,639 miliardi in scadenza. La stima del benchmark fornita per la settimana si attesta, sempre in negativo, a 619,5 miliardi.

** La banca centrale ha inoltre assegnato fondi settimanali in dollari per 1,34 miliardi, in aumento rispetto ai 200 milioni in rientro.

  Continua...