Mps, incertezza su conversione penalizza bond subordinati e senior

giovedì 3 novembre 2016 16:49
 

MILANO, 3 novembre (Reuters) - In calo sul mercato il debito di Mps, sia subordinato sia senior, sullo sfondo dell'incertezza per i contorni dell'offerta di conversione volontaria tra debito e nuove azioni previsto da piano di salvataggio dell'istituto toscano.

Nella relazione predisposta da Mps in vista dell'assemblea del 24 novembre, chiamata a dare il via libera alla ricapitalizzazione, si legge infatti che l'offerta di conversione potrebbe riguardare anche il debito senior .

E il timore che la vicenda Mps possa rappresentare un precedente per altre situazioni di crisi contribuisce a propagare le vendite verso il debito di altre banche italiane.

"È una novità, fino a stamattina si sapeva che l'offerta avrebbe riguardato solo i bond subordinati", commenta un trader obbligazionario. "Se l'offerta è veramente volontaria le adesioni saranno bassissime, anche perché il profilo di rischio dell'obbligazionista senior è minore; oppure la banca dovrà inventarsi qualche forma di pesante penalizzazione per chi non aderisce, e a quel punto si tratta di un bail-in bello e buono e neanche dei più leggeri".

CONTAGIO

Alle 16,35 il bond subordinato Mps settembre 2020 cedola 5,6% segna un arretramento di oltre 3 figure a 71,40, con rendimento in risalita di un punto e mezzo percentuale in area 16,15%. Il senior aprile 2019 cedola 3,625% cede a sua volta due figure a 96,46, con rendimento che sale di quasi un punto a 5,22%.

"La cosa che lascia perplessi è che ormai a poche settimane dall'assemblea, a parte un'idea vaga del fatto che ci sarà una conversione, di fatto non si sa molto", aggiunge l'operatore.

Il senior ottobre 2018 cedola 5% della Popolare Vicenza perde circa 3 punti mezzo a 87,81, per un rendimento di 12,36%. Il titolo risulta peraltro sotto forte pressione già da una settimana, con rendimento che fino a mercoledì della settimana scorsa galleggiava sotto quota 8%.   Continua...