Legge Bilancio, meno tasse a chi trasferisce residenza in Italia

mercoledì 26 ottobre 2016 18:20
 

ROMA, 26 ottobre (Reuters) - La legge di Bilancio prevede un regime fiscale di favore per i ricchi che trasferiscono la residenza in Italia, pur mantenendo il domicilio all'estero.

È prevista infatti una tassazione sostitutiva di soli 100.000 euro l'anno e di 25.000 euro a familiare, da versare in un'unica soluzione a giugno, secondo quanto si legge in una nota.

Il nuovo regime, importato dal Regno Unito e noto come "resident but non domiciled", è "revocabile e comunque cessa di produrre effetti decorsi quindici anni dal primo esercizio dell'opzione".

E' previsto anche un intero capitolo mirato ad incentivare gli investimenti.

La nuova 'legge Sabatini', cioè i finanziamenti bancari agevolati per l'acquisto di macchinari, è prorogata fino al 31 dicembre 2018.

Nell'ambito delle iniziative che vanno sotto la definizione di 'Finanza per la Crescita', sono confermati i Piani di risparmio individuali (Pir): il governo offre la detassazione dei rendimenti ai risparmiatori che acquistano prodotti pensati per finanziare le piccole e medie imprese (Pmi). È previsto un tetto all'investimento di 30.000 euro l'anno e di 150.000 euro in cinque anni.

È prorogato al 2017 il superammortamento al 140% sui beni strumentali, che sale al 250% nel caso di investimenti in beni innovativi legati alla cosiddetta Industria 4.0. Le consegne sono possibili fino al 30 giugno 2018 con acconto di almeno il 20% fatto entro fine 2017.

L'Inail potrà sottoscrivere quote di fondi comuni di investimento dedicati alle startup innovative o partecipare direttamente a startup in determinati settori.

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