Bilancio, premesse per chiudere d'amore e d'accordo con Ue - Calenda

mercoledì 26 ottobre 2016 11:12
 

ROMA, 26 ottobre (Reuters) - Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, è fiducioso che l'Italia troverà un accordo con l'Unione europea sulla legge di Bilancio 2017 nonostante i rilievi mossi ieri dalla Commissione.

"Loro ci dicono che sul deficit abbiamo aggiustato meno di quanto loro si aspettassero e anche vogliono che ci sia una maggior chiarezza sulle clausole straordinarie. Ma alla fine balla lo 0,1%. Con lo sforzo che l'Italia ha fatto per i migranti credo che avranno il buon senso di capire che si può chiudere d'amore e d'accordo", ha detto il ministro a margine dell'assegnazione del premio Leonardo.

Le spiegazioni che la Commissione Ue chiede all'Italia, affidate alla lettera giunta a Roma ieri sera, si concentrano sul perché il deficit strutturale del prossimo anno aumenti anziché diminuire e sul perché quello nominale sia più alto (2,3%) di quanto indicato dal governo lo scorso maggio (1,8%).

L'Italia avrebbe poi dovuto tagliare il deficit strutturale di 0,6 punti, mentre prevede di aumentarlo di 0,4 punti.

Nella missiva, a cui Roma ha 48 ore di tempo per rispondere, l'esecutivo Ue riconosce la natura straordinaria dei costi che l'Italia sta affrontando per il terremoto e i migranti ma sostiene di aver bisogno di ulteriori dettagli sulle cosiddette "spese eccezionali".

Ieri il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, intervistato in tv, ha definito la lettera "assolutamente normale" e ha minimizzato la possibilità che Bruxelles chieda correttivi.

Anche Spagna, Lituania, Belgio, Portogallo, Finlandia e Cipro hanno ricevuto una lettera dalla Commissione in merito alle correzioni sul deficit strutturale.

(Alberto Sisto)

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