Legge Bilancio, Ue chiede chiarimenti, lettera inviata - fonte

lunedì 24 ottobre 2016 18:34
 

ROMA, 24 ottobre (Reuters) - La Commissione europea ha deciso di inviare una lettera formale al governo italiano sulla legge di Bilancio.

Lo riferisce una fonte a conoscenza della situazione mentre alla Camera non è ancora stato depositato il testo della manovra, approvata in consiglio dei ministri il 15 ottobre scorso.

La legge di Bilancio contiene circa 27 miliardi con 15 miliardi di coperture. L'effetto espansivo nel 2017 ammonta a 12 miliardi, cioè la differenza fra l'indebitamento tendenziale (1,6% del Pil) e programmatico (2,3%).

Bruxelles nutre dubbi sulla dinamica del saldo strutturale, calcolato al netto del ciclo e delle una tantum, che viene indicato in aumento di 0,4 punti di Pil tra 2016 e 2017. La Commissione europea ha chiesto invece una correzione dello 0,6%.

L'Europa "può accettare il fatto che il nostro deficit passi dal 2 al 2,3% del Pil per far fronte all'emergenza terremoto e a quella dei migranti. Oppure scegliere la strada ungherese, quella che ai migranti oppone i muri, e che va rigettata. Ma così sarebbe l'inizio della fine", ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso di un'intervista a Repubblica di ieri.

L'altro aspetto critico riguarda le coperture, oltre metà delle quali deriva da interventi una tantum, sostanzialmente l'asta delle frequenze e le sanatorie fiscali.

In teoria Bruxelles può rispedire al mittente la manovra entro due settimane dalla sua presentazione ma questa fattispecie non si è mai presentata.

La prassi seguita finora vuole che Ue e governi nazionali trovino un'intesa su un livello di deficit lievemente più basso.

La fonte riferisce che tecnici della Commissione sono a Via XX Settembre per approfondimenti, ma non per questioni direttamente legate ai rilievi contenuti nella lettera.   Continua...