M5s, a esame Camera legge taglia-stipendi parlamentari ma Pd frena

lunedì 24 ottobre 2016 16:12
 

* Il Pd punta a rispedire la legge in commissione

* La contro-proposta di Renzi: indennità in base alle presenze

* Votazioni domani, Grillo raduna militanti a Montecitorio

di Giuseppe Fonte

ROMA, 24 ottobre (Reuters) - Arriva oggi alla Camera il progetto di legge del Movimento 5 stelle che punta a tagliare i costi della politica dimezzando gli stipendi dei parlamentari.

La mossa dei grillini potrebbe mettere in imbarazzo il governo di Matteo Renzi e il suo partito, il Pd, qualora non sostenessero l'iniziativa.

Il Pd dovrebbe infatti spiegare il mancato appoggio a una legge che, come la riforma costituzionale oggetto di referendum il 4 dicembre, punta allo stesso obiettivo: rendere meno onerosa la macchina pubblica.

Il Movimento sostiene che la proposta, se approvata, "consentirebbe un risparmio fino a 87 milioni di euro per ogni anno", superiore di oltre 30 milioni alle minori spese stimate per effetto della riforma Boschi, che riduce il numero di senatori e aumenta di fatto i poteri del governo.

Ieri il premier non si è espresso nel merito ma ha rilanciato: "Perché ai parlamentari, anziché dare l'indennità piena, non la diamo in base alle presenza in aula?".   Continua...