Manovra Renzi contribuirà a crescita - Giovani Confindustria

venerdì 21 ottobre 2016 15:47
 

CAPRI, 21 OTTOBRE (Reuters) - La legge di Bilancio presentata dal governo di Matteo Renzi, per i Giovani di Confindustria, contiene misure a favore dell'innovazione delle aziende che consentiranno di dare impulso alla crescita di una delle economie più lente della zona euro.

"Non possiamo che essere soddisfatti di vedere finalmente un disegno di politica industriale, ampio e organico, che sicuramente contribuirà a cambiare il Paese. E la vita delle imprese, sostenendone gli investimenti", ha detto Marco Gay, presidente dell'associazione che riunisce 13.000 industriali tricolori under 40 nel tradizionale convegno di Capri.

Renzi ha presentato la settimana scorsa una manovra 2017 da 27 miliardi di misure mentre le coperture valgono 15 miliardi. L'effetto espansivo per il prossimo anno ammonta a 12 miliardi e porta il deficit dall'1,6% tendenziale al 2,3% programmatico.

Negli obiettivi governativi il Pil dell'Italia, - che negli ultimi 20 anni è cresciuto a un tasso medio dello 0,5%, un terzo del resto d'Europa - dovrebbe accelerare nel 2017 all'1% dallo 0,8% nel 2016.

La legge di Bilancio sembra aver sollevato le perplessità della Commissione europea che si aspettava target di finanza pubblica più stringenti.

Ma i giovani industriali ne apprezzano le misure per gli investimenti: detrazioni fiscali al 30% per startup e Pmi innovative, un nuovo credito di imposta per ricerca e sviluppo con aliquota al 50%, il superammortamento al 140% e il nuovo iperammortamento per i beni digitali al 250%.

E anche l'abbattimento di 3,5 punti dell'imposta sul reddito delle società (Ires), la detassazione del capital gain su investimenti a medio-lungo termine, il rifinanziamento del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.

Ci sono tutte le premesse per avere "una legge di sviluppo", ha detto Gay, perchè la "manovra aiuta le imprese a fare un salto in avanti di dieci anni".

Anche la lobby junior degli imprenditori è schierata, come la senior guidata da Vincenzo Boccia, per il sì al referendum sulla riforma costituzionale.   Continua...