Italia, Ref in 2017 vede Pil a +0,7%, deficit in crescita sino a 3%

mercoledì 12 ottobre 2016 10:14
 

MILANO, 12 ottobre (Reuters) - L'istituto di ricerca Ref rivede al ribasso le stime per il prossimo anno relative alla crescita dell'economia italiana e, in tema di conti pubblici, mette in guardia sul possibile ritorno del rapporto deficit/Pil al 3% con le deroghe per le spese per il terremoto e i rifugiati.

Per il debito/pil il primo calo è atteso nel 2018 con un ritorno sostanziale al livello del 2016.

Nel report odierno, l'istituto riduce la proiezione sul prodotto interno lordo per il 2017 a 0,7% da 0,9% fotografato a luglio mentre per quest'anno la revisione è leggermente al rialzo (0,7% da 0,6% di luglio). Per il 2018 inoltre Ref stima che il Pil si attesterà a 1,2%.

Per la dinamica del deficit/Pil, sempre secondo Ref, la previsione relativa al 2017 sale a 2,6% da 2,4% e per l'anno in corso cala a 2,4% da 2,5%. Relativa al 2018, la stima Ref fotografa un deficit/Pil a 1,9%.

Nella nota, l'istituto mette in chiaro però che "la revisione al rialzo degli obiettivi sul deficit indicata nel quadro programmatico della Nota di aggiornamento al Def, potrebbe essere aumentata se ci verranno concesse le deroghe legate alle spese per il terremoto e i rifugiati".

"L'obiettivo sul saldo del 2017 verrebbe rivisto al 2,4% nello scenario programmatico del governo, e raggiungerebbe il 3% nelle stime di Ref Ricerche" spiegano gli economisti nel rapporto.

Quanto al debito, l'istituto prevede che nel 2017 si porti a 133%,1 dalla stima di luglio a 132% dopo aver terminato quest'anno a 132,5%, in linea alla previsione di luglio. Per il 2018 le stime indicano un ribasso al 132,4%.

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