Renzi conferma interventi pensioni, "non dipende da trattativa con Ue"

mercoledì 28 settembre 2016 08:48
 

ROMA, 28 settembre (Reuters) - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha detto oggi che l'aumento della quattordicesima mensilità per le pensioni minime e il cosiddetto "scivolo" per chi va in pensione in anticipo saranno nella legge di Bilancio e non dipendono dalla trattativa con la Commissione europea.

"Ci saranno e non dipendono dalla trattativa con Bruxelles", ha detto Renzi durante un'intervista radiofonica all'emittente radiofonica Rtl 102.5.

Il premier ha anche avvertito che "non saranno le misure super-iper-miliardarie che giustamente chiedono i rappresentanti delle varie associazioni sindacali. Ci saranno con la logica dei singoli passi", e ha ricordato che l'eventuale anticipo del pensionamento rispetto alla legge Fornero sarà possibile dietro pagamento, come prevede il cosiddetto Ape.

Nei giorni scorsi Renzi ha annunciato il raddoppio della quattordicesima per le pensioni minime fino a 750 euro.

Oggi intanto il governo incontra i sindacati sul pacchetto pensioni.

In nottata il governo ha presentato la nota di aggiornamento al def, il Documento di economia e finanza, tagliando le stime di crescita per via del peggiorato contesto economico.

L'esecutivo ha anche riconosciuto che il debito pubblico in rapporto al reddito nazionale non tornerà a scendere nel 2016, come promesso all'Europa.

Tuttavia Renzi ha detto di voler arrivare l'anno prossimo a un deficit programmatico del 2,4%, con un margine complessivo di 0,8 punti.

Il quadro di finanza pubblica che farà da cornice alla legge di Bilancio, attesa entro il 20 ottobre, riflette l'esigenza di Renzi di evitare una politica fiscale restrittiva in vista del referendum costituzionale di dicembre.   Continua...