RPT-Governo taglia stime Pil, salgono debito e deficit

mercoledì 28 settembre 2016 07:40
 

(Rinvia senza modifiche)

* Rapporto debito/Pil 2016 non scende, ammette Padoan

* Renzi vuole alzare deficit 2017 fino al 2,4% Pil

* Italia chiederà a Ue nuovo margine per sisma e migranti

ROMA, 28 settembre (Reuters) - Il governo ha tagliato le stime di crescita per via del peggiorato contesto economico e ha riconosciuto che il debito pubblico in rapporto al reddito nazionale non tornerà a scendere nel 2016, come promesso all'Europa.

"La dinamica del debito è ancora insoddisfacente. È soprattutto l'inflazione molto bassa che penalizza l'Italia e l'inflazione purtroppo non è sotto il controllo di un governo ma sotto il controllo della Bce", ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, presentando a Palazzo Chigi la Nota di aggiornamento al Def, il Documento di economia e finanza.

Il nuovo target di quest'anno è 132,8% e si confronta con il 132,4% indicato a metà aprile e con il 132,3% di fine 2015.

Il debito tornerà a scendere nel 2017, quando in rapporto al Pil dovrebbe raggiungere quota 132,2%.

La crescita del Pil scende nel 2016 a +0,8 da +1,2% e nel 2017 a +1% dal precedente +1,4%, in linea con quanto anticipato da Reuters il 13 settembre.   Continua...