PUNTO 1-Terremoto, Renzi: danni per almeno 4 miliardi. In tenda ancora 2.500

venerdì 23 settembre 2016 13:32
 

(Aggiorna con contesto, Commissione Europea)

ROMA, 23 settembre (Reuters) - I danni provocati dal terremoto del 24 agosto in Italia centrale ammontano ad almeno 4 miliardi di euro, ha detto oggi il presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Il premier è tornato a invitare i Comuni italiani a varare piani di prevenzione antisismica, in particolare per le scuole, spiegando che "saranno considerati fuori dai limiti del Patto di Stabilità", e ha confermato l'estensione al 2017 dell'ecobonus al 65% per chi investe in miglioramenti e adeguamenti anti-terremoto degli edifici.

I danni si aggirano "come minimo sui 4 miliardi", ha detto Renzi durante una conferenza stampa per fare il punto sul sisma che ha provocato quasi 300 morti. "E' una stima molto prudente".

La convinzione del presidente del Consiglio che la Ue debba non contabilizzare ai fini del rapporto deficit/Pil le spese per la prevenzione cozza contro quanto detto ieri dal capo della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, secondo cui l'Italia ha già usufruito di una flessibilità di 19 miliardi per il bilancio 2016. La frase di Juncker sembra dire che Bruxelles non intenda autorizzare altri margini, almeno per l'anno prossimo.

Renzi ha annunciato che il Consiglio dei ministri fissato per oggi pomeriggio approverà il decreto sul cosiddetto "cratere", che individua i Comuni che otterranno le agevolazioni principali per il post-terremoto.

Entro lunedì sarà invece varato il Dpcm (decreto del presidente del Consiglio dei ministri) che istituisce il piano pluriennale "Casa Italia" contro le catastrofi naturali e di efficientamento energetico, ma Renzi non ha indicato i costi del progetto.

Il commissario di governo per il sisma, l'ex presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, ha intanto annunciato che entro il 2-3 ottobre il governo "proporrà un meccanismo chiaro di riconoscimento pieno dei danni del terremoto".

Errani ha detto che l'esecutivo ha ribadito "la scelta di ricostruire tutto, comprese le seconde case" abbattute o danneggiate dal terremoto.   Continua...