RPT-Tltro2 Bce, plausibili poche richieste banche italiane -Sinagra

mercoledì 21 settembre 2016 18:27
 

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MILANO, 21 settembre (Reuters) - E' plausibile che la partecipazione delle banche italiane alla seconda operazione Tltro2 della Banca centrale europea sarà scarsa.

A dirlo è il presidente di Assiom Forex, Massimiliano Sinagra.

L'operazione è in agenda domani 22 settembre e consente agli istituti di assicurarsi fondi a quattro anni a costo zero.

"Una scarsa partecipazione delle banche italiane dopo la forte domanda di giugno è plausibile", dice Sinagra a Reuters.

"Tecnicamente a questo punto ha senso richiedere fondi alla quarta operazione, a marzo 2017, in modo che ci sia più distanza temporale tra i due finanziamenti. Anche dal punto di vista dell'utilizzo dei collaterali è meglio attendere l'operazione del prossimo marzo", aggiunge Sinagra.

Nella prima delle quattro nuove Targeted long term refininang operation, tenutasi il 29 giugno, le banche italiane si erano assicurate poco meno di 139 miliardi, di cui circa 29 netti, ovvero frutto di nuove richieste e non di rinnovi di finanziamenti a lungo termine già in essere, secondo quanto reso noto da Banca d'Italia.

Tramite questo strumento di politica monetaria straordinario, inserito nel pacchetto di misure espansive annunciato a marzo dalla Bce per ridare fiato all'economia e spingere l'inflazione, le banche potrebbero addirittura vedersi riconosciuta una remunerazione sui fondi ottenuti in prestito da Francoforte, purché incrementino oltre una certa soglia gli impieghi nei confronti di imprese e famiglie.

Nella prima finestra Tltro2, a giugno, le banche della zona euro hanno raccolto poco meno di 400 miliardi. Al netto del rinnovo dei prestiti ottenuti tramite la prima serie Tltro - che aveva condizioni più restrittive e meno favorevoli - l'operazione di giugno si era tradotta in un'iniezione di liquidità di 32 miliardi nel sistema bancario europeo.   Continua...