Referendum Italia, Lazard Frère non si aspetta shock da vittoria "no"

mercoledì 14 settembre 2016 15:20
 

MILANO, 14 settembre (Reuters) - L'esito del referendum costituzionale in Italia non provocherà shock sul mercato del debito italiano neanche in caso di vittoria del "no".

Lo ha detto a Reuters Matthieu Grouès, Managing Director di Lazard e CIO di Lazard Frères Gestion a margine di un convegno.

"Mi aspetto volatilità prima e anche dopo il voto se vincerà il 'no' ma solo per qualche giorno", ha detto Grouès. Il 'no' "sarebbe certamente un messaggio negativo ma gli effetti del 'sì' sarebbero comunque visibili nel medio termine e il mercato ragiona sul breve".

La casa di gestione francese non ha infatti cambiato la propria allocazione in vista della consultazione sulla riforma, che riduce i poteri del Senato. L'appuntamento elettorale è atteso tra metà novembre e il 5 dicembre e i sondaggi attualmente mostrano un esito incerto del referendum.

"Il referendum è necessario ma non sufficiente, dipenderà dalle riforme che poi verranno concretamente fatte", ha spiegato ancora Grouès.

Le riforme su cui dovrebbe concentrarsi il governo, secondo il manager, sono in particolare le liberalizzazioni.

"La competizione crea produttività", ha detto, ricordando che la produttività oraria negli ultimi quindici anni ha smesso di crescere in Italia.

(Maria Pia Quaglia)

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