Referendum, MoneyFarm azzera rischio Italia, vede più rischi che ritorni

mercoledì 14 settembre 2016 15:17
 

MILANO, 14 settembre (Reuters) - In vista del referendum costituzionale, evento che "si sta evolvendo in maniera simile al referendum inglese sulla Brexit", MoneyFarm ha deciso di azzerare gli investimenti in Etf di titoli di Stato italiani a 1-3 anni e a 7-10 anni, sostituendoli con prodotti più diversificati.

"I rischi derivanti dall'esito del referendum sono di gran lunga più alti dei ritorni possibili, ha spiegato a Reuters Marco Jean Aboav, Macro Portfolio Manager della sim indipendente.

In alternativa, "abbiamo comprato governativi zona euro 1-3 anni e governativi globali 7-10 anni di paesi sviluppati ma con il rischio cambio neutralizzato".

La logica è stata quella di privilegiare la protezione dal rischio più che puntare ai ritorni anche perchè l'asset class Btp ha già dato soddisfazioni quest'anno.

"Il consensus è che la vittoria del 'no' possa generare repentini movimenti al rialzo sui rendimenti italiani e molta volatilità su tutte le asset class più rischiose", ha aggiunto Aboav che ha immaginato, in uno scenario di shock, un rialzo del decennale di 150 punti base. "C'è più downside che upside su questi livelli di tassi quindi tanto vale proteggersi".

La consultazione sulla riforma, che riduce i poteri del Senato, è attesa tra metà novembre e il 5 dicembre. I sondaggi attualmente mostrano incertezza sull'esito del referendum.

(Maria Pia Quaglia)

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