Padoan ammette: Pil cresce meno di attese. Stima 2016 verso +0,8/0,9%

martedì 13 settembre 2016 18:54
 

* Il governo dice la verità, commenta Renzi

* Pil 2017 visto a circa +1%, margini di bilancio ridotti

* Italia cerca da Ue flessibilità dopo sisma di fine agosto

ROMA/MILANO, 13 settembre (Reuters) - A poco più di un mese dal varo della manovra, il governo prende atto che l'economia italiana cresce meno delle attese ed è pertanto diventato più difficile trovare le risorse necessarie a ridurre le tasse su lavoratori e imprese.

"Le previsioni saranno riviste al ribasso anche nei dati che il governo rilascerà a breve", annuncia a Euromoney Italia il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan.

L'annuncio ha innescato reazioni polemiche tra le opposizioni, inducendo il premier Matteo Renzi ad intervenire a difesa dell'esecutivo. "Noi diciamo la verità: i dati sono tornati positivi ma ancora non vanno alla velocità che vorremmo".

Il governo aggiornerà il quadro macroeconomico e i principali target di finanza pubblica al più tardi il 27 settembre, quando dovrà essere presentata in Parlamento la Nota di aggiornamento al Def, il Documento di economia e finanza.

La legge di Bilancio vedrà la luce entro il 20 ottobre.

Secondo quanto riferisce una fonte governativa, la stima di crescita dovrebbe essere ridotta quest'anno da +1,2% a +0,8/+0,9%, praticamente la stessa performance con cui l'Italia ha chiuso il 2015.   Continua...