Pensioni, Ape con almeno 63 anni, sperimentazione per due anni

lunedì 12 settembre 2016 16:43
 

* Nessuna penalizzazione per disoccupati fino a 1.500 euro lordi

* Quattordicesima per redditi fino a 1.000 euro mensili

* Accesso Ape per tutte categorie lavoratori

ROMA, 12 settembre (Reuters) - A partire dal gennaio 2017, con una sperimentazione di due anni, i lavoratori che abbiano compiuto almeno 63 anni di età potranno chiedere di accedere alla pensione, in anticipo dunque di 3 anni e 7 mesi. L'accesso all'Ape sarà valido per tutti i lavoratori, dipendenti privati, pubblici, partite Iva.

E' quanto è emerso dall'incontro di oggi tra i sindacati e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini, sulle misure in materia previdenziale da introdurre nella prossima legge di Bilancio per smussare alcuni effetti della riforma Fornero.

Per i disoccupati di lungo corso con una pensione di 1.500 euro lordi mensili l'anticipo sarà gratuito. Per le altre categorie di lavoratori l'interesse da versare alle banche sarà intorno al 5-6% annuo, ha riferito al termine dell'incontro il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti.

Il governo, sempre secondo i sindacati, ha anche annunciato che le ricongiunzioni dei contributi non saranno onerose e che ci saranno maglie più larghe per le attività usuranti, facendo rientrare categorie come edilizia, maestre d'asilo e infermieri.

Per sostenere i pensionati meno abbienti il governo pensa di assegnare un bonus, sotto forma di quattordicesima, per coloro che abbiano un reddito mensile entro i 1.000 euro mensili.

Ci sarà poi la equiparazione della no-tax area dei pensionati a quella dei dipendenti.   Continua...