Oi propone ristrutturazione debito, per obbligazionisti haircut 70%

martedì 6 settembre 2016 14:55
 

SAN PAOLO, 6 settembre (Reuters) - Il gruppo di telecomunicazioni brasiliano Oi ha proposto un piano di ristrutturazione del proprio debito che comprende la cessione di asset e uno swap con azioni, misure che potrebbero comportare un haircut del 70% a carico degli obbligazionisti.

La società, primo operatorie di telefonia fissa del Paese, è entrata in amministrazione controllata lo scorso 20 giugno: si tratta del più grande caso di bancarotta mai avuto in Brasile, che coinvolge oltre 65 miliardi di reais (circa 19 miliardi di dollari) tra obbligazioni, debito bancario e passività operative.

In una nota regolamentare Oi offre quattro diverse opzioni di pagamento ai creditori non garantiti, tra cui gli obbligazionisti; contemporaneamente la società ha dichiarato la volontà di rimborsare in toto i creditori garantiti, come la banca brasiliana di sviluppo Bndes, nell'arco di 15 anni.

Nel dettaglio, la proposta di Oi prevede uno scambio tra debito non garantito e azioni fino a 32,3 miliardi, che darebbe ai creditori fino all'85% del capitale sociale. Lo scambio debito-azioni passerebbe attraverso l'emissione di uno strumento di debito convertibile del valore facciale di 10 miliardi.

Secondo quanto riferito a Reuters da un obbligazionista coinvolto, in base al piano proposto la conversione garantirebbe, nel migliore dei casi, il 31% del valore del debito detenuto più un 4% di interessi.

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