MONETARIO-Tassi incollati su livello depositi Bce, sale eccesso liquidità

venerdì 2 settembre 2016 12:28
 

MILANO, 2 settembre (Reuters) - Saldamente ancorati su riferimento dei depositi marginali Bce, si muovono a ranghi serrati i tassi ultra-brevi sul mercato interbancario, comodamente appoggiati su un eccesso di fondi tornato a superare i mille miliardi di euro.

** Il cuscinetto di liquidità fa da scudo alla parte più breve della curva dei tassi, permettendole di fatto di non reagire ai dati particolarmente deludenti da qualche giorno diffusi su performance economica e inflazione della zona euro.

** A meno di una settimana dal consiglio Bce chiamato alla decisione di politica moneteria, l'ampia maggioranza degli operatori e dei cosiddetti 'Ecb watcher' tende a escludere mosse sia sul fronte tassi sia su quello delle misure non convenzionali.

** "L'idea è che ci possa essere una nuova limatura di 0,1% sui depositi, un incremento degli acquisti mensili nel programma di 'quantitative easing' o piuttosto una nuova proroga temporale dello schema" commenta l'addetto ai lavori di una tesoreria italiana.

"Molto probabile è però che la Bce preferisca non intervenire subito, considerando che sul quarto trimestre incombe la duplice incognita del referendum italiano e delle elezioni Usa", aggiunge.

** Durante l'incontro con la stampa dopo la decisione sui tassi, Mario Draghi illustrerà la prossima settimana anche l'aggiornamento delle stime trimestrali su crescita e inflazione, variabili che da tempo ormai subiscono reiterate revisioni al ribasso.

** "Senza crescita non è possibile che l'inflazione riparta... il mandato Bce è di garantire la stabilità dei prezzi ma le misure di stimolo alla crescita sono di competenza della politica economica", aggiunge l'operatore.

** La seconda lettura Istat ha confermato questa mattina che nei tre mesi al 30 giugno scorso il prodotto interno lordo nazionale ha visto una variazione congiunturale nulla, mentre il tasso annuo è stato corretto di un decimo al rialzo per passare a 0,8% da 1% del primo trimestre, quando il tasso congiunturale è cresciuto al ritmo di 0,3%.

** Degli scorsi giorni i numeri preliminari Eurostat sull'inflazione di agosto, ferma da luglio al tasso annuo di 0,2%.   Continua...