PUNTO 4-Saipem colloca primo bond, 1 mld euro su richieste per 6 mld

giovedì 1 settembre 2016 19:20
 

(Aggiunge dettagli da comunicato)

MILANO/LONDRA, 1 settembre (Reuters) - Ha debuttato con successo Saipem sul mercato obbligazionario, collocando oggi la sua prima emissione, in due tranche, da un miliardo di euro complessivi a fronte di richieste per sei.

L'operazione, di tipo senior unsecured, rientra nel piano di funding avviato a seguito del distaccamento dal gruppo Eni e, come già comunicato dall'azienda; le risorse raccolte, spiega l'azienda in una nota pubblicata a conclusione del collocamento, saranno destinate al rimborso parziale della linea 'Bridge to Bond', originariamente da 1,6 miliardi, già ridotta a 1,4 lo scorso agosto, in scadenza il primo luglio 2017 e prorogabile di sei mesi.

La forte richiesta degli investitori -- equamente suddivisa sulle due scadenze marzo 2021 e settembre 2023 -- ha permesso a Saipem di emettere due tranche da 500 milioni ciascuna, rispetto all'indicazione iniziale di almeno 750 milioni complessivi.

"Il successo è stato enorme, considerando che si trattava di un'emissione inaugurale, da un settore complesso, volatile; c'era spazio per fare anche più di un miliardo, ma la società ha ritenuto che fosse sufficiente così" commenta un banchiere coinvolto nell'operazione. "Si trattava del primo sub investment grade dopo l'estate, con pochi titoli comparabili sul mercato: in un contesto di tassi bassi e di appetito per il rischio gli investitori si sono buttati in massa".

Entrambe le tranche sono state prezzate alla pari. Il rendimento di quella a quattro anni e mezza è stato fissato al 3%, dopo una prima indicazione stamane compresa tra il 3,5% e il 3,625% poi rivista in area 3,25%. Per la tranche a sette anni il rendimento è del 3,75%, dopo una prima indicazione a 4,25%-4,375% poi rivista in area 4%.

Saipem ha rating Ba1 per Moody's e BB+ per S&P.

L'operazione è stata gestita da Banca Imi, Bnp Paribas, Citigroup, Deutsche Bank, Goldman Sachs , JP Morgan, Mediobanca e UniCredit. Bookrunners 'passivi' sono Abn Amro, Bank of China, DNB, Hsbc, Ing e Standard Chartered.

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