PUNTO 1-Sisma, Renzi a Ue: flessibilità se serve. Apertura da Merkel

mercoledì 31 agosto 2016 19:58
 

(Aggiunge contesto)

di Giulio Piovaccari

MARANELLO (Modena), 31 agosto (Reuters) - L'Italia chiederà alla Commissione europea nuova flessibilità se sarà necessario per finanziare non solo le spese legate alla ricostruzione delle zone colpite dal sisma del 22 agosto ma anche l'adeguamento anti-sismico degli edifici.

Nella conferenza stampa che ha chiuso il vertice fra Italia e Germania a Maranello, sede della Ferrari, il premier Matteo Renzi incassa una prima apertura della cancelliera Angela Merkel alla richieste di nuovi spazi in bilancio.

"Utilizzeremo tutte le regole che l'Europa propone e se ci sarà necessità di avere altre risorse andremo a discutere nelle sedi opportune e prenderemo tutto ciò che è necessario", ha detto il presidente del Consiglio italiano.

Angela Merkel usa toni concilianti: "in Europa troveremo una soluzione. Abbiamo avuto inondazioni in Germania, conosciamo il peso che sostiene un paese, sono sicura che si troverà una soluzione sensata e ragionevole".

Il sisma ha devastato il Centro Italia uccidendo quasi 300 persone tra le province di Rieti e Ascoli Piceno.

Renzi dice che gli oneri legati all'emergenza e alla ricostruzione "sono già fuori dai vincoli" europei e ribadisce l'impegno a presentare un piano pluriennale di prevenzione contro le catastrofi naturali e di efficientamento energetico, battezzato 'Casa Italia'.

"L'Europa presenta strumenti che devono essere valutati con la Commissione che sono già previsti dalle normative vigenti: la clausola per gli eventi eccezionali e la clausola sugli investimenti. Noi utilizzeremo le regole europee, se necessario, ma questo tipo di utilizzo arriverà dopo che ci sarà un progetto molto serio e legato al buon senso e al futuro", ha detto Renzi.   Continua...