PUNTO 1-Sisma, Ue apre a Italia su flessibilità per spese breve termine

lunedì 29 agosto 2016 16:51
 

* Renzi lancia piano investimenti pluriennale 'Casa Italia'

* Da Bruxelles finora solo aperture su spese per emergenza

* Crescita modesta riduce margini in bilancio (Aggiunge contesto)

BRUXELLES/ROMA, 29 agosto (Reuters) - La Commissione europea apre la porta all'Italia su nuovi margini in bilancio per sostenere le spese di breve termine legate al terremoto che ha ucciso almeno 290 persone tra le province di Rieti e Ascoli Piceno.

Una portavoce dell'esecutivo Ue ricorda stamani che, "in base alle regole comunitarie, ci sono modi per escludere [dai saldi] i costi di breve termine per le emergenze a seguito di catastrofi naturali". E ricorda come queste spese possano essere eliminate dal saldo strutturale, calcolato al netto del ciclo e delle una tantum.

"Lo abbiamo già fatto nel passato in caso di terremoti come di altre calamità naturali", aggiunge la portavoce senza esprimere valutazioni su piani di più lungo respiro.

Il governo ha stanziato 50 milioni per gli interventi immediati attingendo al Fondo per le emergenze nazionali da 234 milioni, mentre sta studiando il piano di investimenti 'Casa Italia' per l'adeguamento anti sismico degli edifici. "È un progetto di lungo respiro, che richiederà anni", scrive il presidente del consiglio, Matteo Renzi, nella enews odierna.

Contestualmente, è stato attivato il Fondo di solidarietà europeo per le gravi catastrofi naturali. Attraverso il fondo, finanziato al di fuori del bilancio dell'Unione, è possibile mobilitare fino a 500 milioni di euro annui (a prezzi del 2011)per integrare le spese pubbliche sostenute dagli Stati membri.

Il sostegno alle popolazioni colpite da catastrofi naturali rientra tra le spese che i Trattati europei ammettono per giustificare deviazioni dagli obiettivi di bilancio, cioè nuova flessibilità.   Continua...