Sisma, Ue apre a Italia su flessibilità per spese di breve termine

lunedì 29 agosto 2016 14:39
 

BRUXELLES, 29 agosto (Reuters) - La Commissione europea apre la porta all'Italia su nuovi margini in bilancio per sostenere le spese di breve termine legate al terremoto che ha ucciso almeno 290 persone tra le province di Rieti e Ascoli Piceno.

Una portavoce dell'esecutivo comunitario dice infatti che, "in base alle regole comunitarie, ci sono modi per escludere [dai saldi] i costi di breve termine per le emergenze a seguito di catastrofi naturali". E ricorda come queste spese possano essere non prese in considerazione al momento di verificare il saldo strutturale, calcolato al netto del ciclo e delle una tantum.

"Lo abbiamo già fatto nel passato in caso di terremoti come di altre calamità naturali", aggiunge la portavoce senza esprimere valutazioni su piani di più lungo respiro.

Il governo ha già stanziato 50 milioni attingendo alla dotazione di 234 milioni del Fondo per le emergenze nazionali.

E con il passare dei mesi la pressione sul bilancio pubblico si farà sempre più sentire.

Assieme alla ricostruzione delle zone colpite il premier Matteo Renzi ha annunciato oggi 'Casa Italia', un piano di investimenti per l'adeguamento anti sismico degli edifici. "È un progetto di lungo respiro, che richiederà anni", scrive il presidente del consiglio nella enews.

(Gabriela Baczynska)

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