BTP in lieve calo ma non lontano da massimi, tasso 10 anni a 1,07%

venerdì 12 agosto 2016 12:21
 

MILANO, 12 agosto (Reuters) - Secondario italiano in leggero
ribasso in tarda mattinata, in linea con la carta 'core'
europea, in una seduta che vede ancora i tassi dei principali
titoli in prossimità dei minimi storici.
    ** I governativi italiani, ricalcando l'andamento di quelli
tedeschi e il trend di ieri dei Treasuries, risentono del
rafforzamento delle prospettive di un rialzo dei tassi di
interesse da parte della Fed entro l'anno, dopo le dichiarazioni
di ieri di un esponente dell'istituto centrale Usa.
    ** In un'intervista al Washington Post il presidente della
Fed di San Francisco John Williams ha affermato che,
considerando il miglioramento delle condizioni del mercato del
lavoro e la probabile tendenza al rialzo dell'inflazione, la
banca centrale Usa dovrebbe alzare i tassi di interesse
quest'anno.
    ** Ma nonostante la debolezza che caratterizza la seduta
odierna, il tasso del 10 anni in mattinata è sceso fino a 1,06%,
non lontano dal minimo storico di 1,04% toccato a metà marzo
2015 in concomitanza con il varo del 'qe' della Bce, e attorno
alle 12 vale 1,07%; analogamente lo spread Italia/Germania che a
metà mattina è arrivato a toccare 121 punti base, a un soffio
dai 120 punti base, minimo dal 23 giugno giorno del referendum
sulla Brexit, attorno alle 12 vale 122 pb.
    ** Sceso ieri sotto la soglia del 2%, il tasso del 30 anni
si è mantenuto invece relativamente lontano dall'1,79%, minimo
storico visto anche in questo caso a metà marzo 2015, per poi
riportarsi alla stessa ora al 2%.  
    ** A offrire supporto al secondario troviamo ancora
sostanzialmente gli acquisti della banche centrali, con Bce e
BoE in testa, ma anche l'assenza di aste praticamente fino alla
fine del mese.  
    ** "E' una seduta dai volumi abbastanza sottili in cui
vediamo gli acquisti delle banche centrali e l'offerta netta
negativa di questo periodo offrire una direzione al mercato. Il
mercato sembra invece totalmente scollato dai dati macro con la
lettura del Pil italiano del secondo trimestre piuttosto
deludente", sintetizza un trader di una banca italiana.
    ** Dai dati provvisori dell'Istat emerge che la crescita
italiana è ferma e che il Pil invariato del secondo trimestre,
come non accadeva dal 2014, rende difficilissimo il
raggiungimento di una crescita dell'1% per l'intero 2016 e
riduce i margini di manovra del governo Renzi per i conti
pubblici del prossimo anno. 
    ** L'analogo indicatore relativo alla Germania ha visto
invece una crescita nel periodo a +0,4% su trimestre, oltre le
attese. Per la zona euro conferma di rialzo dello
0,3%.

============================ 12,00 =============================
 FUTURES BUND SETT.                    167,50   (-0,16)  
 FUTURES BTP SETT.                     146,04   (-0,18)  
 BTP 2 ANNI  (GIU 18)                 106,401  (-0,011)  -0,068%
 BTP 10 ANNI (GIU 26)                 104,913  (-0,146)   1,073%
 BTP 30 ANNI (SET 46)                 128,536  (-0,187)   1,994%
 ========================= SPREAD (PB)===========================
 
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 TREASURY/BUND 10 ANNI                           169         169
 BTP/BUND 2 ANNI                                  57          57
 BTP/BUND 10 ANNI                                122         122
 minimo                                        120,9       121,0
 massimo                                       122,6       126,6
 BTP/BUND 30 ANNI                                157         158
 BTP 10/2 ANNI                                 114,1       113,3
 BTP 30/10 ANNI                                 92,1        93,1
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