Bce potenzi programma 'qe', non tagli ancora tassi - economisti Fmi

giovedì 11 agosto 2016 11:49
 

LONDRA, 11 agosto (Reuters) - Gli economisti del Fondo monetario internazionale invitano la Banca centrale europea a concentrarsi sul potenziamento del programma degli acquisti di asset piuttosto che sull'eventualità di portare i tassi di riferimento della zona euro in territorio ulteriormente negativo allo scopo di rilanciare la crescita.

In un blog pubblicato sul sito Fmi si legge che l'istituto centrale di Francoforte ha "spazio molto limitato per un ulteriore taglio significativo dei tassi che non abbia ricadute negative sui margini delle banche".

"Nuovi tagli dei tassi potrebbero indebolire l'efficacia della politica monetaria in caso il costo dei finanziamenti non riuscisse ad aggiustarsi o i risparmiatori ritirassero i depositi bancari".

Meglio invece "focalizzarsi sull'acquisto di asset, in tal modo favorendo sia la risalita dei prezzi sia la domanda e al tempo stesso sostenendo i finanziamenti da parte delle banche. Si trasferirebbero meglio all'economia reale gli effetti della politica monetaria espansiva".

Il documento -- che riporta comunque le opinioni dei soli curatori Andy Jobst e Huidan Lin, entrambi economisti per il dipartimento europeo -- giudica positivo l'effetto esercitato finora dalla politica monetaria a tassi negativi parallelo al programma di 'quantitative easing'.

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