Presto decreto su investimento Casse in Atlante 2 - Baretta

mercoledì 3 agosto 2016 14:18
 

ROMA, 3 agosto (Reuters) - Vedrà presto la luce il decreto ministeriale che rende possibile alle Casse previdenziali di investire in Atlante 2, il nuovo fondo destinato all'acquisto di non performing loan.

L'annuncio arriva dal sottosegretario al ministero dell'Economia, Pier Paolo Baretta, nel corso di un'audizione in Parlamento.

Le Casse finora si sono sfilate da Atlante 2 per problemi regolamentari e perché l'investimento non fornirebbe una adeguata redditività.

Secondo Baretta, però, gli enti previdenziali rientrano tra i soggetti che possono effettuare investimenti in fondi di investimento alternativi (Fia) come Atlante.

Il decreto in via di emanazione, assicura il sottosegretario, contiene "una dettagliata disciplina per quelle tipologie di investimento nelle quali è ascrivibile l'eventuale sottoscrizione di quote del fondo Atlante 2".

Due sono in particolare i presidi prudenziali previsti dal governo: l'investimento in Fia deve essere contenuto nei limiti del 10% delle disponibilità complessive dell'ente; lo stesso investimento non può eccedere il 10% del valore del fondo alternativo stesso.

Secondo quanto è filtrato nei giorni scorsi, l'Adepp dovrebbe partecipare ad Atlante 2 con circa 500 milioni, un ordine di grandezza "tale da rientrare nei predetti limiti quantitativi", dice Baretta senza fornire in modo esplicito cifre.

L'ex sindacalista ricorda inoltre che un decreto già emanato riduce al 20% dal 26% la tassazione per quelle Casse e quei fondi che investono in "un ampio spettro di possibili investimenti infrastrutturali".

"Ad oggi, degli 80 milioni disponibili sono stati richiesti rimborsi fiscali pari a circa 36 milioni. Se lo consideriamo un punto di partenza si tratta di un dato positivo, ma è anche la prova che ci sono spazi non utilizzati", osserva Baretta.

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