Mps, sei in corsa per piattaforma Npl, processo si allunga dopo Atlante -fonti

martedì 2 agosto 2016 12:25
 

di Massimo Gaia

MILANO, 2 agosto (Reuters) - Sono sei i soggetti in corsa per l'acquisizione di Juliet, la piattaforma di gestione dei crediti deteriorati di Banca Monte dei Paschi di Siena , ma i tempi del processo si sono allungati dopo l'operazione sugli Npl con Atlante.

E' quanto riferiscono due fonti vicine alla situazione.

Ufficialmente, precisano le fonti, la banca senese non ha selezionato una lista di soggetti. Di fatto, però, nelle settimane scorse, pur nel clima di incertezza che ha preceduto il via libera della Bce al piano di salvataggio con aumento di capitale da 5 miliardi, da Rocca Salimbeni è arrivata un'indicazione informale di sei soggetti.

Si tratta di Cerved Credit Management, dell'accoppiata formata da Kkr e Varde Partners, di Apollo Global Management, di Cerberus, della coppia Prelios -Christofferson Robb & Company e di Lone Star.

Le fonti aggiungono che in precedenza era prevista una scadenza a fine agosto per la presentazione delle offerte da parte dei soggetti indicati, ma la deadline è stata rinviata a data da destinarsi.

I soggetti in corsa, secondo quanto spiega una delle fonti, dopo il semaforo verde ottenuto da Bruxelles, hanno ricevuto da Mps una lettera in cui si spiega che "l'operazione procede", ma con un perimetro variato rispetto a quanto indicato in precedenza: inizialmente, infatti, sembrava che il deal prevedesse la cessione della piattaforma di gestione e un contratto di gestione pluriennale di tutti i crediti problematici dell'istituto senese (27 miliardi).

La lettera non specifica il nuovo perimetro dell'operazione, ma è il comunicato di Mps del 29 luglio scorso a farlo: un terzo degli Npl che Mps cederà al 33% del nominale attraverso la maxi-cartolarizzazione verrà dato in gestione a chi si aggiudicherà la piattaforma, ovvero circa 9 miliardi di euro.

Secondo una terza fonte vicina alla situazione, i 9 miliardi lordi saranno costituiti dai crediti non assistiti dalla garanzia pubblica Gacs.   Continua...