- BTP in lieve calo, bene Pmi zona euro, focus su Fed e stress test

venerdì 22 luglio 2016 12:16
 

MILANO, 22 luglio (Reuters) - Il secondario italiano vira in territorio
negativo in tarda mattinata, in linea con buona parte del comparto europeo, in
una seduta dai volumi contenuti alla vigilia di una settimana che si preannuncia
ricca di appuntamenti di primo piano soprattutto per il settore bancario
italiano.
    ** Nei prossimi giorni, oltre al meeting della Fed del 26 e 27 luglio, gli
investitori si concentreranno sugli stress test bancari i cui risultati verranno
resi noti il 29 luglio, con particolare attenzione agli esiti per le cinque
banche italiane che vi hanno preso parte.
    ** Sul tema cruciale dei Npl, l'Italia sta trattando con Bruxelles sul modo
di supportare gli istituti in difficoltà senza infrangere le regole Ue sugli
aiuti di Stato. 
    ** "E' una seduta piuttosto piatta, con volumi non importanti in linea con
la stagione estiva. Il focus resta sugli appuntamenti della prossima settimana,
meeting Fed e stress test in testa. Quest'ultima è una miccia che resta accesa e
che, a seconda del risultato, potrebbe innescare vendite sui bancari con
riflessi significativi anche sull'obbligazionario", sintetizza Vincenzo Longo,
strategist di Ig.
    ** Un quadro tutto sommato migliore del previsto è giunto dalle stime
'flash' dei Pmi di luglio, le prime rilevazioni condotte dopo la Brexit, dalle
quali è emerso che l'esito del referendum britannico ha avuto un impatto più
contenuto di quanto si temesse sull'economia della zona euro. Fa eccezione la
Gran Bretagna che ha registrato a luglio una contrazione record per il
terziario: il peggior calo in 20 anni di storia.
    ** Nel dettaglio, a perimetro di zona euro, la stima 'flash' del Pmi
composito ha evidenziato una crescita a livello più debole da inizio 2015.
L'analoga statistica per la Germania ha invece mostrato come la crescita del
settore privato abbia raggiunto il livello più elevato quest'anno. Analogamente
l'attività economica in Francia ha mostrato segni di forza nonostante Brexit e
attacco terroristico di Nizza.     
    ** Attorno alle 12, il differenziale di rendimento tra Btp e Bund sul tratto
a 10 anni si attesta a 132 punti base, invariato rispetto al finale di seduta di
ieri e il tasso del decennale scambia a 1,26% da 1,24% dell'ultima chiusura.  
    
============================ 12,00 =============================
 FUTURES BUND SETT.                    166,20   (+0,03)  
 FUTURES BTP SETT.                     143,73   (-0,08)  
 BTP 2 ANNI  (GIU 18)                 106,553  (-0,014)  -0,041%
 BTP 10 ANNI (DIC 25)                 103,218  (-0,076)   1,256%
 BTP 30 ANNI (SET 46)                 121,800  (-0,020)   2,262%
 ========================= SPREAD (PB)===========================  
 ---------------------  ---------------  ----------   PRECEDENTE
                                                      
 TREASURY/BUND 10 ANNI                           164         165
 BTP/BUND 2 ANNI                                  57          58
 BTP/BUND 10 ANNI                                132         132
 minimo                                        130,2       126,0
 massimo                                       133,1       133,6
 BTP/BUND 30 ANNI                                175         173
 BTP 10/2 ANNI                                 129,7       124,2
 BTP 30/10 ANNI                                100,6       101,0
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