Poste, per Tesoro 100 mln in meno dividendi con cessione 29,7%

martedì 19 luglio 2016 16:13
 

ROMA, 19 luglio (Reuters) - Il ministero dell'Economia dovrà rinunciare a "più di 100 milioni di dividendi" con la cessione del 29,7% residuo di Poste italiane.

Lo ha detto il ministro Pier Carlo Padoan nel corso di un'audizione in Senato.

Dopo aver collocato lo scorso anno il 35% di Poste incassando 3 miliardi, il Tesoro è in procinto di conferire un altro 35% del gruppo a Cassa depositi e prestiti.

Il residuo 29,7% sarà collocato sul mercato e, sulla base delle quotazioni attuali, avrebbe un valore di circa 2 miliardi, ha detto Padoan.

"Qual è il minor incasso in termini derivante o associabile a una cessione di un valore attorno ai 2 miliardi? In termini approssimativi più di 100 milioni di dividendi. Si può questionare sul fatto che non ci piace perdere dividendi, questa è una valutazione di costi e opportunità".

"Gli obiettivi della politica di privatizzazione sono la riduzione del debito pubblico ma un altro obiettivo, altrettanto importante, è permettere alle imprese, che rimangono sotto il controllo dello Stato, di essere esposte a pressioni positive del mercato. Il successo della privatizzazione è in funzione del miglioramento della gestione industriale dell'impresa", ha aggiunto Padoan.

(Giuseppe Fonte)

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