Banche, non c'è problema paese Italia, nuove risorse per Atlante -Angeloni

venerdì 15 luglio 2016 07:39
 

MILANO, 15 luglio (Reuters) - Non c'è un problema paese dell'Italia sulle sofferenze bancarie ma di alcuni istituti, gravati da un alto livello di Npl.

Lo dice il membro del consiglio della vigilanza Bce Ignazio Angeloni in un'intervista pubblicata stamane sul Sole 24Ore, aggiungendo che "il problema degli Npl può essere gestito, ma non dev'essere sottovalutato".

Sulla questione di un eventuale intervento del governo a favore del sistema bancario italiano, Angeloni torna a ripetere che forme di sostegno pubblico alle banche "usate in circostanze eccezionali e in modo controllato, siano parte di un quadro bancario ben disegnato", nel rispetto delle regole esistenti.

Positivo poi il giudizio su Atlante le cui dimensioni attuali tuttavia, osserva Angeloni, non sono sufficienti per affrontare tutti gli eventuali casi in cui si potrebbe rendere necessario un intervento sugli Npl o di sostegno al capitale.

"Una ricostituzione delle sue risorse sarebbe un bene. Penso anche che la presenza di investitori internazionali sarebbe un buon segnale" afferma.

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