Banche, governo negozia con Ue intervento pubblico - Padoan

venerdì 8 luglio 2016 11:59
 

ROMA, 8 luglio (Reuters) - Il governo ha intavolato con la Commissione europea un "dialogo continuo che ha lo scopo di esplorare tutte le modalità di intervento pubblico ammesse dalla normativa europea" a supporto del sistema bancario italiano.

Lo dice il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan intervenendo all'assemblea dell'Abi.

"Il ruolo della mano pubblica è di natura precauzionale", ha spiegato l'ex capoeconomista dell'Ocse non chiudendo del tutto la porta a soluzioni di mercato.

La direttiva europea Brrd ammette in determinate circostanze che gli Stati membri intervengano a sostegno di banche a rischio di dissesto con "un'iniezione di fondi propri o l'acquisto di strumenti di capitale".

L'articolo 32 della direttiva limita il salvataggio pubblico "alle iniezioni necessarie per far fronte alle carenze di capitale stabilite" negli stress test, il cui esito sarà diffuso dalla Bce il prossimo 29 luglio.

Il problema è ottenere dall'Unione europea una deroga al 'bail in', il principio che impone perdite ad azionisti e creditori in caso di salvataggi a spese del contribuente.

È a questo negoziato che Padoan si riferisce quando ricorda che la normativa europea "prevede elementi di flessibilità da sfruttare in pieno, soprattutto in caso di rischio sistemico".

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