MONETARIO-Tassi allineati a -0,40%, no tensioni su banche italiane

venerdì 8 luglio 2016 11:52
 

MILANO, 8 luglio (Reuters) - Tassi a brevissimo assolutamente schiacciati sul 'pavimento' di -0,40% del tasso sui depositi marginali in Bce.

Archiviato lo scavalco del semestre, le turbolenze dell'immediato post referendum sulla Brexit e il regolamento dei Tltro di fine giugno, il mercato monetario entra in quello verosimilmente sarà una lunga fase estiva di sostanziale calma.

** Alle ore 11,45 su General Collateral Italia l'overnight scambia a -0,390%, il tom/next a -0,385%, lo spot/next -0,395%.

"Non ci sono dinamiche che possono creare scossoni, i livelli saranno più o meno questi fino a settembre" prevede il tesoriere di una banca milanese, che indica un eccesso di liquidità attorno ai 930 miliardi di euro. "Ormai anche i fine mese, se non sono fine trimestre, passano abbastanza inosservati, per non parlare delle scadenze fiscali, né il mercato sconta niente a breve dalla Bce".

** Gli operatori non ravvisano tensioni sulle banche italiane, nonostante la difficile situazione del settore, con l'inasprimento dei timori legati alle sofferenze e i pesanti cali in Borsa subiti nelle ultime sedute di diversi istituti.

** "L'operatività delle banche italiane sul mercato è assolutamente regolare, non c'è niente di anomalo" rassicura il tesoriere.

** I dati di ieri di Bankitalia confermano l'aumento dell'esposizione delle banche italiane ai fondi Bce in giugno, mese della prima operazione del nuovo schema di finanziamento Tltro 2 della Bce. L'esposizione è salita di quasi 24 miliardi complessivi: quasi 30 in più sulle posizioni a lungo termine, compensati da un calo di 6 sui finanziamenti settimanali .

** "È evidente che l'Italia l'ha fatta da padrone" conferma il tesoriere, sottolineando come gli istituti italiani si siano aggiudicati una fetta consistente dei circa 38 miliardi di nuova liquidità immessa dalla Bce a fine giugno (tramite il Tltro 2 e l'ultimo Tltro 1, al netto dei rimborsi anticipati di vecchi fondi a lungo termine).

** Nel p/t settimanale di martedì scorso la Bce ha collocato fondi per 44,089 miliardi sui 53,054 in scadenza, con un riassorbimento dell'incremento delle richieste registrato sullo scavalco; la stima del benchmark scende a -471 miliardi dai -370 della settimana precedente.   Continua...