Banche, problema europeo e non italiano, affrontare nodi irrisolti - BlackRock

mercoledì 6 luglio 2016 13:59
 

MILANO, 6 luglio (Reuters) - La fragilità delle banche è un problema europeo, ma l'intensità degli scossoni sui mercati è più elevata in Italia per via di una crisi economica che da noi si è fatta sentire di più.

E' il parere di Bruno Rovelli, chief investment strategist di BlackRock in Italia.

Parlando nel corso della presentazione dei risultati del sondaggio "Investor Pulse 2016", Rovelli, che non ha voluto commentare l'andamento dei singoli titoli, ha affermato che il colosso dell'asset management è cauto sul settore bancario europeo a causa del rallento dell'economia dopo la Brexit. E ha spiegato che "non è un problema italiano, ma europeo... che zavorrerà la crescita per un tempo molto lungo, se non risolto".

Insomma, il rallentamento economico della zona euro dopo la Brexit, che "è molto importante che non diventi qualcosa di peggio", rappresenta un'occasione propizia "per affrontare i nodi irrisolti del sistema bancario".

Più in generale, illustrando la view sui mercati di BlackRock, Rovelli ha parlato di "ciclo economico globale sostanzialmente anemico per motivi strutturali", ovvero dinamiche demografiche e frenata della produttività.

La Brexit si tradurrà "in uno choc regionale: il Regno Unito probabilmente entrerà in recessione nei prossimi 12-18 mesi, mentre la zona euro rallenterà in modo significativo".

Gli investitori, secondo Rovelli, "continueranno a cercare redditività nell'obbligazionario", puntando su corporate investment grade e debito emergente.

Posizione neutrale sull'azionario, che paga dazio alla stagnazione degli utili aziendali.

L'oro, a giudizio di Rovelli, rappresenta, insieme alla duration dei bond e ai titoli inflation linked, "una decente protezione" rispetto alle oscillazioni di altre asset class più rischiose.   Continua...