Governo cerca 3-5 mld per Atlante, non esclude intervento diretto in banche -fonte

giovedì 30 giugno 2016 11:57
 

ROMA, 30 giugno (Reuters) - Il governo sta sondando nuovi investitori per aumentare di 3-5 miliardi le risorse del fondo Atlante, secondo quanto riferisce una fonte governativa.

La dotazione iniziale di Atlante, pari a 4,25 miliardi, si è più che dimezzata con il salvataggio di Popolare Vicenza e Veneto Banca.

"Un obiettivo concretizzabile è raccogliere entro la pausa estiva 3 o 4 miliardi, l'ideale è arrivare a 5", spiega la fonte osservando che una strada alternativa è creare una sorta di Atlante bis specializzato nell'acquisto di non performing loan.

L'esecutivo in questa fase è in contatto con i primi sottoscrittori di Atlante ma guarda soprattutto ad un investimento di casse previdenziali e fondi pensione privati.

Ulteriori risorse arriveranno dalla società pubblica Sga e Cassa depositi e prestiti, come ha confermato oggi il presidente Claudio Costamagna.

Sga in particolare è il veicolo societario utilizzato per il salvataggio del Banco di Napoli. In pancia ha quasi 500 milioni tra cassa e disponibilità liquide.

La fonte conferma che il ministero dell'Economia lavora a forme di garanzia pubblica sui bond bancari e non esclude iniezioni dirette nel capitale degli istituti di credito attraverso forme innovative di Monti bond, gli strumenti finanziari emessi fra l'altro a sostegno di Banca Mps.

Prima di un intervento, da negoziare comunque con la Commissione europea, l'esecutivo al momento ha deciso di aspettare l'esito degli stress test da parte della Bce, aggiunge.

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