Banche Italia, ampie richieste Tltro 2 per riduzione costo funding -Fitch

martedì 28 giugno 2016 11:12
 

MILANO, 28 giugno (Reuters) - Secondo Fitch il fatto che le banche italiane e spagnole siano state quelle a richiedere più fondi nell'operazione Tltro 2 della settimana scorsa evidenzia la volontà di "ottimizzare i costi di funding, nel tentativo di supportare i margini" in un contesto di pressioni sui profitti.

In una nota pubblicata stamane l'agenzia di rating osserva che i primi mesi del 2016 hanno continuato a evidenziare un andamento debole delle attività domestiche delle banche italiane e spagnole, i cui risultati restano appesantiti, tra le varie cause, dalla compressione dei margini, da volumi di credito attenuati, dagli elevati livelli delle sofferenze e dal debole andamento dei mercati finanziari.

Fitch spiega che il fatto che le banche del sud Europa non abbiano preso tutti i fondi richiedibili nella prima operazione Tltro 2 "suggerisce che stiano utilizzando la liquidità Bce per spingere al ribasso i costi di funding" piuttosto che per esigenze immediate di rifinanziamento.

"Secondo la nostra visione, la necessità di ricercare fondi a minor costo è più pressante per le banche del sud Europa poiché i loro costi di funding all'ingrosso sono elevati in confronto a quelle del nord Europa" si legge nella nota.

Le richieste complessive al Tltro 2 sono ammontate a quasi 400 miliardi di euro, ma la liquidità aggiuntiva è di soli 32, considerando i circa 368 miliardi di fondi Tltro 1 rimborsati anticipatamente dalle banche.

Le richieste nette di fondi più consistenti sono arrivate da Bbva (10 miliardi), Unicredit (8,4 miliardi) e Intesa Sanpaolo (8 miliardi).

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia